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Visualizzazione dei post da novembre, 2020

M/V Buxtehude - il piccolo grande organista

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Recentemente ho notato che nelle schedule Cosco per il Mediterraneo è entrata in rotazione una nuova nave con un nome molto strano, Buxtehude, mai sentita prima. Si tratta di una piccola (è lunga “solo” 134 metri) e giovane portacontainer del 2006, battente bandiera Antigua & Barbuda, con una capacità di 868 TEU. la m/v Buxtehude mentre attraversa lo stretto dei Dardanelli, in Turchia Questa nave, che pare insignificante di fianco ai giganti del mare delle più note compagnie marittime, in realtà porta il nome di una grande personalità della storia della musica: il compositore e organista di origine tedesco-danese Dietrich Buxtehude, forse non molto conosciuto ma che merita un approfondimento, fosse solo per il fatto che la sua opera influenzò profondamente un giovane Johann Sebastian Bach. Dietrich Buxtehude (Bad Oldesloe, 1637 – Lubecca, 1707) era un uomo colto, molto intelligente e intraprendente, poliglotta, discreto poeta ma soprattutto eccellente organista: le sue composizio...

Argo e HMS Beagle: vicende di eroi e naturalisti

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Argo, la nave protetta degli dei e salita al cielo Forse nessun'altra nave nella storia dell'umanità vien e totalmente identificata nella vicenda mitica dei suoi marinai, appunto chiamati in suo onore Argonauti. Guidati da Giasone, il manipolo di circa cinquanta eroi si imbarcherà in un lunghissimo viaggio pieno di insidie alla ricerca del vello d'oro, fino a raggiungere la remota regione della Colchide (antico stato ubicato nel territorio della attuale Georgia)  dove si concluderà la loro personale odissea. Ricostruzione moderna della nave argo Il nome "Argo" non ha una origine certa: molto probabilmente prende il nome dal suo effettivo costruttore, il carpentiere Argo di Tespi: fu proprio Giasone a commissionare all'esperto manovale la costruzione di un'imbarcazione veloce, agile e dotata di cinquanta remi. Grazie all'aiuto della dea Atena, la nave venne completata in tempi record e fu presto pronta a salpare alla ricerca del vello d'oro. Anche l...

Leviamo l'ancora: l'importanza di chiamarsi..

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A volte basta il semplice nome di una nave per evocare un'intera vicenda, sia essa di pura fantasia o meno: che parli di grandi uomini, eroi letterari o età mitiche, quelle poche lettere richiamano in noi avventure, personaggi, momenti storici, drammi: ci fanno tornare ragazzini quando sognavamo di solcare i mari verso la Tortuga o alla ricerca del tesoro sepolto in una piccola isoletta lambita da un mare perfetto, sotto un cielo di un blu perfetto. Basta un nome per rievocare ricordi scolastici di eroi ellenici in viaggi eterni e pieni di ostacoli; a volte ci si ricorda più del nome della nave che delle vicende e dei contesti, quasi che la personificazione di un'imbarcazione in un'entità reale e vivente per noi sia talmente importante e coinvolgente da mettere in secondo piano i protagonisti veri - umani - della storia. A volte le navi hanno molto più carisma dei loro marinai: e noi ci affezioniamo a loro allo stesso modo in cui ci affezioniamo alle nostre automobili, che ...