Post

Incrociatori ausiliari classe R.A.M.B.: alla guerra con le banane tra i denti

Immagine
Questa è la curiosa storia di quattro navi fiore all'occhiello della marina mercantile italiana del primo dopoguerra: nate come bananiere, vennero poi "arruolate" allo scoppio della seconda guerra mondiale e trasformate in incrociatori ausiliari. Queste quattro navi sono figlie del colonialismo italiano in Africa: hanno vissuto lo sfruttamento delle colonie, hanno cercato di dimostrare il loro valore in un conflitto che ci vedeva nettamente sfavoriti e poi hanno disperatamente tentato di salvarsi, senza praticamente mai riuscirci. Si può dire che le quattro navi della classe R.A.M.B. abbiano vissuto tante vite, tante storie dimenticate della nostra seconda Guerra Mondiale. Se fossero degli anziani nonni, avrebbero tanto da raccontare ai loro nipotini: quando salparono da Mogadiscio verso l'assolata Napoli con tonnellate di banane; quando fuggirono verso il Giappone sfidando le colossali marine inglesi e americane; quando scortarono il dittatore Tito nei suoi viaggi pe...

La Perla di Labuan e la Perla nera: gioielli della nostra adolescenza

Immagine
Storia di un amore eterno, la Perla di Labuan Ci sono navi che sono entrate nell'immaginario collettivo e il cui nome evoca immediatamente straordinarie avventure esotiche, portando a galla ricordi di infanzia e adolescenza, quando chiunque di noi sognava di salire sul ponte di quei velieri e scrutare l'immensità delle acque e cercando all'orizzonte le familiari palme dell'isola a cui fare ritorno.  Queste imbarcazioni non sono semplicemente dei mezzi di trasporto, ma vere e proprie protagoniste al pari dei personaggi principali, tanto da formare coppie indissolubili; giusto per citarne alcune, Capitan Uncino e il Jolly Jocker, Jack Sparrow e la Perla Nera, Davy Jones e l'Olandese Volante (nella declinazione della saga dei Pirati dei Caraibi), Sandokan e la Perla di Labuan. Illustrazione di un Praho, tipica imbarcazione malese e indonesiana usata da pescatori, pirati e commercianti nel diciannovesimo secolo, che ne apprezzavano la manovrabilità e la rapidità in mare...

CSAV Tyndall : Life in Technicolor

Immagine
La CSAV Tyndall è una nave portacontainer di medie dimensioni, costruita nel 2014 e battente bandiera liberiana. Dopo essere stata parte della flotta della compagnia CSAV (Compania Sudamericana de Vapores), è entrata a far parte della grande famiglia del colosso tedesco Hapag Lloyd, in seguito all'acquisizone avvenuta nel 2014; da allora questi 300 metri di acciaio fanno spola tra il Mediterraneo e il Nord Europa. Nell'immagine, la CSAV Tyndall attraccata al terminal container di Valencia Si tratta quindi di una delle migliaia di portacontainer che fendono le acque degli oceani ogni giorno .. peccato che la CSAV Tyndall porti il nome di uno dei più importanti e sconosciuti scienziati del 19°secolo, Johh Tyndall: irlandese del piccolo paesino di Leighlin Bridge nell'Irlanda sud orientale, a pochi chilometri dalla vivace e conosciuta Kilkenny.  Ormai è evidente come questo blog usi il pretesto delle navi per narrare le vite e le virtù di personaggi dimenticati dalla storia, c...